domenica, gennaio 30, 2011

Tutti pazzi per.. la roccia!

...ho visto cose che voi "normali" non potreste immaginarvi: amici "in fiamme" ai bastioni delle placche di Oriana, pile frontali balenare nel buio...

Ma peeeeerché?

Perché chi si avvicina alla roccia impazzisce completamente? Questa è una bella domanda, notare che mentre ve la scrivo sono appeso allo stipite della porta dello studio.. sapete com'è.. bisogna tenersi in allenamento per "alzare il grado" (alcolico)!

Così, mentre pensavo ad una mia amica che invece gli stipiti delle porte li usa più "razionalmente".. per allenarsi con la progressione laterale, mi sono chiesto: "Cosa c'è di magico nell'arrampicata che fa impazzire tutti?".. saranno i posti splendidi, la sfida con sé stessi e la propria mente, voglia di sfidare le proprie paure mantenendo i nervi saldi anche quando l'ultimo rinvio sta a 8m di distanza, sarà la voglia di migliorarsi, di mostrare "cosa si sa fare"... o forse sarà la merenda valdostana ad attirarci tutti? (Non fatico a crederci.. ho già l'acquolina in bocca.. gnam gnam!!!)

Siamo a metà via, sono già le 17 (come al solito torneremo con le frontali accese), fa freddo, rischiamo di sfracellarci contro qualche cengia accuminata lasciando tra gli alpinisti l'unico tipo di traccia che NON vorremmo lasciare, il corpo deve arrivare sempre al limite delle sue capacità (vogliamo migliorare o no?), non abbiamo pranzato, ci mettiamo in situazioni pericolose di nostra volontà.. MA PEEEEEEEEEEEERCHE'?

Insisto.. la "merenda valdostana" è la risposta: una giornata intensa.. tutti assieme, affrontando delle piccole sfide.. in compagnia, ridendo, scherzando, sclerando, soffrendo.. eppur vivendo fino all'ultimo respiro ogni attimo tra amici in un posto splendido. Si respira serenità, amicizia, correttezza, profonda fiducia reciproca.. affidiamo le nostre vite l'un l'altro con fiducia...
Tienimi tesooo.. tienimiii.. posso? Mi lascio? Sicurooo? Guarda che sto per calarmi!
E dopo aver affrontato assieme mille e uno pericoli.. vinello rosso e fetta di salame alla rozza, all'alpina, perché non c'è nulla di meglio se non stare con degli amici, stanchi ma contenti, a condividere anche gli ultimi istanti (magari del tramonto) in mezzo ad una montagna, lontani da tutto...

...nel nostro mondo!

1 commento:

uniroma.tv ha detto...

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