mercoledì, luglio 02, 2008

Sgretolandoti

Sgretolandoti


Mente d'instabile,
veloce deriva
d'una dolce pensatrice:
s'aggrovellano idee,
paure, proiezioni
d'un mondo che mai
fu meno reale.


Gabriele Lombardi

4 commenti:

Annite ha detto...

..amore, scusa la mia ottusità..ma di cosa stai parlando? paure?
no te intendo!

un pò di sincerità!

besos

Gabriele Lombardi ha detto...

Non dovrebbe essere mai l'autore a fare la prosa delle proprie poesie, ma faccio uno strappo alla regola:

"Mente d'instabile,"

Cio che si sta sgretolando (dal titolo) è la mente di una persona instabile. Non è specificato in cosa è instabile (lasciato al lettore), ma si lascia comprendere che l'instabilità è sia causa che effetto di sé stessa.

"veloce deriva
d'una dolce pensatrice:"

Questa instabilità sta prendendo (o ha già preso, non è specificato apposta per mostrare il dubbio del poeta), il soggetto, una persona dolce e di animo sensibile, una pensatrice che non lascia che gli avvenimenti gli cadano addosso, ma anzi ci riflette attentamente; la sta prendendo portandola alla deriva, "deriva" significa "lontano da cio che realmente è", la sta cambiando, la sta portando in alto mare dove la terra ferma non si può nemmeno vedere e tutto è precario, la destinazione ignota, i contatti con la realtà lontani.

"s'aggrovellano idee,
paure, ..."

Cosa genera in lei tutto questo? Ulteriori preoccupazioni, idee (evidentemente sbagliate) che si sovrappongono alla rinfusa l'un l'altra, mescolate in maniera sfumata con un'emergere di svariate paure. Qui il mio "sfumata" significa "indissolubilmente" dato che le paure finiscono per dettare le idee (sbagliate).

"...proiezioni
d'un mondo che mai
fu meno reale."

Il troppo pensare e costruire paure su idee e idee su paure porta la mente a costruire castelli sempre più alti, sempre più intricati, che si mescolano con i fatti reali (proiezioni d'un mondo), fino a descrivere in maniera quasi convincente un mondo che non è quello reale, ma che esiste solo nella sua testa.

freskello ha detto...

Cristo!
e non dico nient' altro perchè aggiungere parole ad una imprecazione sarebbe come sminuirla di fronte a quello che proviamo.

Gabriele Lombardi ha detto...

Si bè.. devo dire che fare la prosa della mia stessa poesia mi ha fatto un effetto quasi "estraniante".. però penso che sia un utile chiave di lettura e rifessione riguardo ai molteplici significati nascosti dietro ai versi (altre poesie sono molto più immediate.. altre ancora sono più complesse e difficili da interpretare).